"Siamo critici sul ddl licenziato oggi in materia di riforma del mercato del lavoro. In esso è difficile indiviudare quella prospettiva di rilancio e di crescita proclamata dal governo per i prossimi 5 anni.
Riteniamo che le parti sociali debbano essere richiamate al tavolo per emendare questo testo. Così com'è e' odioso ed inaccettabile."
DDL sul mercato del lavoro
19 aprile 2012
RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO: il nuovo sistema degli ammortizzatori sociali
21 marzo 2012
Il nuovo modello «universalistico» entrerà a regime nel 2017 e camminerà su due gambe:
la cassa integrazione estesa a tutti i settori e che mantiene anche la variante della cassa integrazione straordinaria (da cui sono escluse le cessazioni di attività)
l'Assicurazione sociale per l'impiego -ASPI-
prende il posto delle attuali indennità di disoccupazione e viene estesa anche a tutti i lavoratori con contratto a termine del settore privato e pubblico (compresi gli apprendisti).
i contratti a termine stagionali e i contratti per sostituzione sono esclusi dall'addizionale dell'1,4%.
Per questi lavoratori l'azienda dovrà versare solo l'1,3% previsto per i contratti a tempo indeterminato. Ma questo 1,3% scende ancora per le piccolissime imprese e resta al livello delle attuali aliquote per l'indennità di disoccupazione, che oscillano tra lo 0,18% (per i pubblici esercizi) e lo 0,40% (per gli artigiani).
La nuova indennità di disoccupazione potrebbe poi aumentare per i salari più bassi rispetto al disegno iniziale.
Per le imprese resta come già previsto nelle precedenti versioni il contributo di licenziamento da versare all'Inps all'atto del licenziamento (solo per rapporti a tempo indeterminato), pari a 15 giorni di retribuzione per ogni 12 mensilità di anzianità aziendale negli ultimi 3 anni (compresi i periodi di lavoro a termine). Il contributo massimo arriva ad 1 mensilità e mezzo in presenza di 36 mesi di anzianità aziendale.
Per avere la copertura in casi di perdita involontaria del posto di lavoro sono richiesti gli stessi requisiti per la disoccupazione ordinaria: 2 anni di anzianità assicurativa e almeno 52 settimane nell'ultimo biennio.
Il sussidio durerà un massimo di 12 mesi per i lavoratori fino a 55 anni e fino a 18 mesi per gli over 55.
Per i lavoratori con requisiti minori arriva infine la «mini-Aspi», vi si accede con 13 settimane di contribuzione nei 12 mesi precedenti la disoccupazione e la sua durata massima è pari alla metà delle settimane di contribuzione nell'ultimo biennio.
Reclamo e mediazione, partenza fissata al 2 aprile
I nuovi istituti del reclamo e della mediazione entreranno in vigore dal prossimo 2 aprile, molti ancora i punti incerti ed in discussione:
Dal prossimo 2 aprile entreranno in vigore nel processo tributario i nuovi istituti del reclamo e della mediazione, che andranno ad aggiungersi agli altri istituti deflattivi del contenzioso anche se sono ancora molti i problemi di coordinamento tra questi ultimi e i nuovi strumenti.
Il reclamo e la mediazione si applicano alle controversie fino a 20.000 Euro, relative ad atti emessi dall'Agenzia delle Entrate, ed in particolare agli atti notificati dall'Agenzia delle Entrate dal 2 aprile 2012. Il problema principale riguarda l'applicabilità di tali istituti ai ruoli, che si ritiene possibile nonostante i ruoli vengano riprodotti in un provvedimento dell'agente della riscossione e non dall'Agenzia delle Entrate.
Problematico poi il coordinamento tra le diverse tempistiche: la cartella di pagamento va pagata entro 60 giorni dalla notifica, mentre l'accoglimento del reclamo o la conclusione della mediazione dee avvenire entro 90 giorni dalla presentazione del reclamo. Per questo si ritiene necessario un intervento normativo.
LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE: dati preoccupanti sale al 49,1% la cigs a febbraio
le aziende italiane hanno chiesto l'autorizzazione per 82 milioni di ore di cig con un aumento del 49,1% rispetto ai 55 milioni di gennaio (dato più basso dall'agosto 2009) e del 16,8% rispetto a febbraio 2011.
CIGS IN DEROGA: +134% a gennaio
nei primi due mesi dell'anno sono state autorizzate alle aziende 136,9 milioni di ore di cassa integrazione a fronte dei 130,2 milioni del 2011 (+5,1%).
La Confederazione Nazionale Lavoratori prosegue nell'attività di intervento ed assistenza a favore dei lavoratori posti in cassa integrazione. Le misure adottate e la sigla degli accordi quadro sugli
ammortizzatori sociali, che stanno pervenendo tra le altre anche in Regione Lazio, sono strumenti utilissimi per garantire alle lavoratrici e ai lavoratori di aziende in crisi il sostengo al redditto in questa delicata fase economica. L'impegno della nostra sigla sindacale continua ad essere altissimo con particolare rigaurdo alle lavoratrici madri, che sono ad essere i soggetti storicamente più svantaggiati in momenti recessivi come quelli che stiamo vivendo.
4 Marzo 2012
COMUNICATO STAMPA 9 FEBBRAIO 2012
Si è concluso il 9 febbraio 2012, presso il Tribunale Penale di Roma, il processo di primo grado contro Adamo Bonazzi imputato di tentata violenza sessuale ai danni di una funzionaria del sindacato di cui l’uomo era responsabile.
Bonazzi e’ stato condannato a 2 anni di reclusione e all’interdizione dagli uffici attinenti alla tutela ed alla curatela.
(per saperne di più...)
Ufficio Stampa
. Associati ed entra nel mondo Confenal
La violenza contro le donne è uno scandolo per una società civile e per i diritti umani, per questo motivo la giornata mondiale contro la violenza sulle donne indette dalle Nazioni Unite deve essere sia un momento di riflessione sia uno spunto programmatico per la drammaticità dei dati riferiti. (
Le imprese creditrici della Regione Lazio ed in debito verso l`INPS possono richiedere la fideiussione gratuita di Unionfidi per l`ottenimento del DURC positivo.
Si avvisano tutti gli associati e gli enti che l'indirizzo della nuova sede nazionale è in