Centri per l'Impiego - CONFENAL

CIGS IN DEROGA E CPI

Nel caso in cui i lavoratore è posto in CIGS in deroga dovrà OBBLIGATORIAMENTE   frequentare uno dei corsi messi a catalogo dal sistema SPAL  (SISTEMA POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO) della Regione Lazio e presentarsi presso il CPI (CENTRO PER L'IMPIEGO ex uffici di collocamento) della propria residenza per sottoscrivere un PATTO DI SERVIZIO. 

N.B.: suggeriamo al lavoratore di visionare con attenzione il SISTEMA SPAL e di scegliere uno dei corsi attivi che sia affine al proprio livello di scolarità e ai propri interessi. 


QUANDO IL LAVORATORE DOVRA' PRESENTARSI AL CPI?

Dall'autorizzazione della CIGS entro i 5 gg successivi, ed in ogni caso SOLO dopo che l'azienda ha ultimato gli adempimenti verso gli enti,  affinchè risulti quale beneficiario del corso


Centri Per l'Impiego Roma

ELENCO AGGIORNATO CPI ROMA E PROVINCIA


Si raccomandano al lavoratore  le seguenti azione da fare quando si reca presso i CPI

1) aver preso visione dei corsi sulla piattaforma SPAL e individuare il corso di interesse ed il relativo CODICE CORSO

2) Se si opta per un corso con un valore ecomico inferiore rispetto al fabbisogno individuale proiettato in base alle disposizioni regionali, dare la disponibilità a seguire un secondo corso nell'arco dell'anno.


Si precisa che il valore del corso da scegliere è in linea generale pari al 40% dell'importo erogato l'anno.



QUALI DOCUMENTI DEVE PORTARE CON SE' IL LAVORATORE?
  1. Verbale di ESAME CONGIUNTO SOTTOSCRITTO IN REGIONE disponibile o in azienda o presso la scrivente sigla sindacale.
  2. Attestazione dell'azienda circa la percentuale  di astensione prevista, del proprio debito orario contrattualmente previsto,  per singolo lavoratore. 
  3. DICHIRAZIONE DI IMMEDIATA DISPONIBILITA' (DID) a seguire un corso di formazione 

NON SEMPRE TUTTI QUESTI DOCUMENTI VENGONO RICHIESTI, TUTTAVIA SUGGERIAMO DI PORARLI IN OGNI CASO CON SE' AL FINE DI FINALIZZARE LA SOTTOSCRIZIONE DEL PATTO DI SERVIZIO IN UN'UNICA SESSIONE. 

Utilità

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ATAC Roma per la viabilità sui mezzi pubblici 
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Cosa sono i Centri Per l'Impiego

I centri per l’impiego sono punti di riferimento sul territorio per lavoratori e aziende, diretti a contrastare il problema della disoccupazione, facilitando l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Si occupano quindi della prima accoglienza e dell’orientamento del lavoratore, al quale forniscono tutte le informazioni relative al mondo del lavoro, alla normativa e alle opportunità di impiego, ai percorsi formativi finalizzati all’inserimento o al reinserimento lavorativo. 
In Italia, la rete dei centri per l’impiego è un sistema formato da circa 550 strutture, diffuse su tutto il territorio, che dipendono dalle Province (con il decreto legislativo 469/97 sono state conferite alle Regioni e agli enti locali le funzioni e i compiti relativi al collocamento e alle politiche attive del lavoro, nell'ambito di un ruolo generale di indirizzo, promozione e coordinamento dello Stato), cui si aggiungono i circa 120 sportelli locali della Regione Sicilia. Quest’ultima, infatti, è dotata, anche in materia di politiche del lavoro e dei relativi uffici, di un’organizzazione autonoma.
I centri per l’impiego (cpi) non sono distribuiti in maniera omogenea sul territorio nazionale: il 42% dei cpi è al Sud e anche l’offerta di servizi appare inversamente proporzionale. Recentemente (marzo 2010) Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e Upi (Unione Province d’Italia) hanno concordato di potenziare, valorizzare e rendere più efficienti i 550 centri per l'impiego gestiti dalle Province. E’ stato anche avviato un tavolo tecnico per definire le linee guida con le indicazioni sui servizi di assistenza e sugli standard di informatizzazione necessari per mettere in rete la banca dati dei centri. 

SERVIZI OFFERTI DAI CPI:

• il colloquio individuale;
• la redazione del bilancio di competenze;
• l’assistenza alla redazione del curriculum vitae
• il supporto ai tirocinanti per inserimento lavorativo; 
• l’erogazione di voucher formativi;
• l’attivazione di pacchetti formativi on demand;
• la definizione percorso di inserimento lavorativo.
Alcuni di questi servizi sono ormai uniformemente consolidati (il colloquio individuale - attivato nel 93,9% dei cpi; l’assistenza alla redazione del cv - attivato nel 90,7% dei cpi). Altri servizi, invece, come il supporto ai tirocinanti per l’inserimento lavorativo e la definizione del percorso di inserimento lavorativo, sono attivati in maniera non uniforme sul territorio. I servizi di redazione del bilancio di competenze, l’erogazione di voucher formativi, l’attivazione di pacchetti formativi on demand sono generalmente poco attivati in tutto il territorio nazionale. Osservando da vicino la “vocazione” territoriale si constata che le regioni del Nord-Est utilizzano maggiormente i servizi di attivazione di pacchetti formativi on demand (34,8% sul totale delle aree geografiche) e la definizione del percorso di inserimento lavorativo (25,8%). Di contro, la redazione del bilancio di competenze è poco attuata nel Nord-Est (6,8%) e maggiormente nelle regioni del Centro (26,5%) e del Sud (26,9%). Al Sud, inoltre, rispetto alle altre aree geografiche, si utilizza maggiormente il servizio di supporto ai tirocinanti per l’inserimento lavorativo, mentre nelle regioni del Nord-Ovest il servizio maggiormente offerto consiste nell’erogazione di voucher
formativi.

I CPI IN ITALIA